L’esecutivo regionale approva uno stanziamento aggiuntivo di 20 milioni di euro che andrà a finanziare direttamente gli investimenti nelle strutture turistiche sparse per tutta la Sicilia. La decisione è arrivata durante l’ultima riunione della giunta, che ha dato il via libera a una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione accogliendo una specifica proposta avanzata dall’assessorato al Turismo. Questa mossa strategica permetterà di far scorrere la graduatoria legata all’avviso pubblico dello scorso aprile. Inizialmente, il bando prevedeva un tetto massimo di 135 milioni di euro destinati alla concessione di agevolazioni per le aziende operanti nel comparto dell’ospitalità.
Il governatore Renato Schifani ha espresso grande soddisfazione per l’impatto positivo che questa misura avrà sul tessuto produttivo locale. A margine del provvedimento, ha sottolineato come il bando originario avesse già riscosso un successo straordinario e che, grazie a questo nuovo stanziamento, sarà possibile soddisfare la domanda di tante imprese rimaste inizialmente escluse dai finanziamenti. Le risorse aggiuntive testimoniano il concreto impegno del governo regionale per agevolare un settore ritenuto assolutamente vitale. L’obiettivo principale consiste nel rendere le strutture ricettive sempre più moderne, efficienti e capaci di cogliere le sfide di un mercato esigente e altamente competitivo. Si tratta di un traguardo fondamentale in un periodo storico che vede la Sicilia confermarsi una meta estremamente attrattiva, con un continuo e costante aumento dei flussi di visitatori da tutto il mondo.
La gestione operativa dell’intero bando è stata affidata alla società IrfisFinsicilia. Le agevolazioni si traducono in importanti contributi a fondo perduto, pensati per supportare un’ampia e diversificata platea di beneficiari. I destinatari della misura includono infatti micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa nel territorio siciliano, comprendendo alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e persino strutture aggregate come reti d’impresa o cooperative. I progetti finanziabili abbracciano diversi tipi di interventi, dalla ristrutturazione e ampliamento fino alla riattivazione di attività preesistenti. Risulta inoltre possibile proporre la realizzazione di nuove realtà ricettive recuperando o riconvertendo immobili in disuso. Il valore economico delle agevolazioni concesse rappresenta una spinta considerevole per l’imprenditoria locale, oscillando da una base minima di 50 mila euro fino a raggiungere un tetto massimo di 3,5 milioni di euro per ogni singola richiesta approvata.

Comments are closed.